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Nichi Vendola e la sinistra che non c’è

26 gennaio 2009, scritto da Luca Valente · 1 Commento 

Per chi guarda a sinistra, che lo si faccia con un briciolo di speranza, con nostalgia o con un lecito dubbio, l’immagine rimane sempre la stessa, quella di un fantasma impalpabile di cui si cerca affannosamente di delinearne le forme.

Dalle ultime elezioni non è cambiato nulla. Anzi. Alla batosta dell’esclusione da ogni forma di rappresentanza parlamentare si è aggiunta in questi giorni l’esasperazione di una spaccatura in seno a Rifondazione Comunista che non potrà che accentuare la disarmante disaffezione degli elettori ed incrinare la fiducia degli idealisti più temerari. continua…

Emergenza rifiuti in Salento: tutto rinviato

9 gennaio 2009, scritto da Luca Valente · scrivi un commento 

rifiutisalentoTutto rinviato al prossimo 30 giugno. Si è conclusa in questo modo, per il momento, la questione rifiuti in provincia di Lecce. Nei giorni scorsi il Salento si è trasformato in un’autentica polveriera. Discarica “Burgesi” di Ugento bloccata dai cittadini, raccolta dei rifiuti sospesa, cassonetti stracolmi e la sensazione che le immagini e i momenti di tensione vissuti in Campania pochi mesi fa potessero ripetersi nuovamente.

I cittadini di Ugento hanno bloccato per sette giorni l’ingresso dei camion alla discarica che, ormai completa, era stata riaperta con un’ordinanza del presidente della Regione, Nichi Vendola.

Per ora, comunque, nessuna soluzione. Le autorità hanno preso tempo rimandando ogni decisione. Fino al 31 gennaio la discarica “Burgesi” accoglierà i rifiuti della zona ATO Lecce 2 e ATO Lecce 3, mentre dal 1 febbraio esclusivamente quelli prodotti dalla ATO Lecce 3. Dal 30 giugno, la discarica dovrebbe chiudere definitivamente per far posto all’impianto più ecologico che sta sorgendo nelle vicinanze.

In questi casi aumenta l’amarezza per una classe politica incapace di gestire le sorti del vivere civile e di garantire la sicurezza della gente. La rabbia si dissolve in un nulla di fatto quando si mescolano l’incapacità, la mancanza di lungimiranza, per non escludere la speculazione, la corruzione o la connivenza con la criminalità. Impossibile determinare le responsabilità quando le colpe vanno oltre l’individuo. Noi non possiamo che testimoniare i fatti e sperare nella trasparenza di chi ci gestisce.

Facebook e l’intolleranza. Un nuovo caso italiano contro gli zingari

16 dicembre 2008, scritto da Luca Valente · scrivi un commento 

La storia si ripete. E dopo il caso italiano dei gruppi neo-nazisti rimossi su richiesta di parlamentari europei, quello del gruppo di nazionalisti serbi che inneggiavano al massacro di Srebrenica, una nuova triste esperienza italiana su Facebook. Questa volta il gruppo, “Io, ACCETTO gi zingari“, in cui il verbo che presuppone una duplice accezione, esprime esplicitamente quella più infelice. leggi l’ articolo…

Digitale terrestre, Mediaset in calo in Sardegna

16 dicembre 2008, scritto da Luca Valente · scrivi un commento 

E’ ancora presto per fare delle analisi o previsioni a lungo termine. Ma i primi dati sull’audience in Sardegna sembrano rispettare le previsioni di quanti si auguravano il passaggio al digitale terrestre. Dal 31 ottobre la Sardegna è la prima regione italiana ad aver abbandonato il sistema di trasmissione analogico a favore della copertura digitale.

I dati Auditel del mese di novembre segnano nell’isola una buona crescita di ascolti per Rai e Sky, mentre si registra un brusco calo per i canali Mediaset. Il calo degli ascolti per il Biscione è di circa 8 punti percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Anche i canali tradizionali Rai perdono 2 punti percentuale. Nel complesso, però, la Rai grazie alla nuova offerta digitale vede aumentare i propri spettatori dal 41,2 al 42,8 per cento. La sorpresa la regala la nuova offerta di Viale Mazzini. Rai 4, il canale indirizzato verso un target più giovane, cresce dallo 0,5% al 4%. In crescita anche gli altri canali del digitale terrestre, tra cui La7.

I dati, se come dicevamo restano parziali e poco attendibili, rispettano le previsioni per cui l’offerta televisiva allargata avrebbe provocato un calo dell’audience per la tv generalista. La diversificazione dell’offerta, oltre a favorire la concorrenza tra le emittenti, porterà ad un riequilibrio dei rapporti di potere tra le televisioni. In prospettiva, quindi, in attesa dello switch off definitivo, c’è da aspettarsi che l’offerta televisiva, oltre a garantire maggiore qualità, possa determinare una maggiore pluralità informativa.

Fonte | Agenda Comunicazione

Foto | Flickr

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