Potenza regno dell’indifferenza…e dell’apparenza
21 giugno 2010, scritto da sorgente · scrivi un commento
Quando dico a qualcuno, residente in Italia, che ho un’attività commerciale a Potenza, devo sempre precisare che trattasi del capoluogo della Basilicata, in quanto questa città risulta ai più sconosciuta…Ma i motivi di tale anonimato non sono nell’ignoranza altrui , o meglio, solo nell’ignoranza altrui, bensì anche in una volontà dei cittadini di Potenza di vivere in tale anonimato. Questo breve preambolo per introdurre un evento sportivo e sociale che nulla ha a che vedere con oscure, drammatiche e squallide quanto omertose vicende di omicidi irrisolti da un ventennio, o con inchieste giudiziarie su “Very Important People”, svoltesi a Potenza, ma trattasi semplicemente o, per i nasi sopraffini dei potentini, “solo” di un record mondiale messo a segno dall’unico atleta potentino attualmente “in servizio” dopo i successi atletici di Donato Sabia o quelli calcistici di Francesco Colonnese: Marco Lorusso. Certo il full contact di cui è stato campione mondiale o le flessioni di cui è stato recordman più volte di cui una in diretta a Striscia la Notizia nel 2005 non sono il calcio ma trattasi di un personaggio che meriterebbe la giusta attenzione da parte di una città che, al momento, in campo sportivo non riesce ad avere una rappresentanza che sia una agli onori delle cronache. A parte le vicende del Potenza Calcio, per l’ennesima volta retrocesso sul campo e dalla giustizia sportiva, ma non è che nella pallavolo, nel basket, nel tennis, etc, vada meglio. Leggi tutto
Lo stato dell’arte nell’Etica degli Affari – Seminario
13 dicembre 2009, scritto da Amministratore · scrivi un commento

Prof. Joanne B. Ciulla Coston Family Chair in Leadership and Ethics and Professor of Leadership Studies Jepson School of Leadership, Univ. of Richmond (VA)
Il panorama dello stato dell’arte dell’etica degli affari in Italia è stato desolante fino a qualche tempo fa, e ancora oggi non è soddisfacente. Nonostante gli scandali SS Lazio/Cirio, Parmalat, e più recentemente Bancopoli e Vallettopoli la disciplina stenta a decollare. In altri paesi, come quelli anglosassoni, la disciplina è invece una solida realtà disciplinare e accademica e la discussione sull’eticità del modo di fare affari è materia dibattuta anche sui mezzi di comunicazione di massa in modo quotidiano. La Prof. Joanne B. Ciulla è uno dei massimi esperti mondiali sull’argomento, si occupa da oltre 25 anni di problematiche relative al mondo degli affari. La prof. Ciulla è stata la prima UNESCO Chair in leadership Studies, United Nations University International Leadership Academy, Amman, Jordan, 1999-2000. Leggi tutto
A passeggio con i protagonisti del 2.0 nel cuore di Napoli
31 ottobre 2009, scritto da Amministratore · scrivi un commento
Con il Patrocinio dell’Associazione Stampa Napoletana, a partire dal 22 settembre fino al 1° dicembre, presso la sede napoletana del circuito delle Librerie Ubik (www.ubiklibri.it) si terranno una serie di incontri con autori e progettisti delle nuove tendenze digitali. La rassegna improntata con focus sulle Culture Digitali è volta ad incontrare nel centro storico della città partenopea gli studiosi, i protagonisti e gli innovatori della rete.
SENTIERI DIGITALI è la prima iniziativa, al motto di “Be Digital. Make Culture.” nata con la visione di affrontare tutte le tematiche dell’ampio paniere che offre e che sta proponendo l’evoluzione e l’uso della Rete e delle tecnologie digitali. La missione è di informare sul “2.0”, sui protagonisti e gli scenari non convenzionali e innovativi, sui media digitali e sulle tecnologie. Al centro di questo primo blocco di sentieri gli autori di testi che hanno dato ed offerto, con il loro sforzo di ricerca, un valore aggiunto contribuendo al work in progress della cultura dei tempi in corso, e i fondatori di alcune tra le piattaforme di giornalismo partecipativo e multimediali esistenti oggi. Leggi tutto
Congresso nazionale professioni tecnico-sanitarie al Palacongressi di Riccione
29 settembre 2009, scritto da valerionetway · scrivi un commento
Il Collegio Professionale Interprovinciale Tecnici Sanitari di Radiologia Medica dell’ Emilia Romagna da appuntamento agli esperti del settore al congesso di Senologia al Palacongressi di Riccione dal 3 al 5 Dicembre 2009. Responsabili del congresso sono: Galli Vania e Salimbeni Silvia.
TEMATICHE CONGRESSUALI PROGRAMMA PRELIMINARE
1° Congresso Nazionale delle Professioni Tecnico Sanitarie e dei Coordinatori dell’Area Tecnico-Sanitaria
“AREA TECNICO-SANITARIA: PROBLEMI COMUNI, OBIETTIVI DA CONDIVIDERE”
“UNIVERSI SENOLOGICI 2009”
WORKSHOP MONOTEMATICO
“AMORE E VOLONTA’: il giusto condimento nelle rela zioni interpersonali ”
http://www.servizicongressi.com/index.php/2009/09/congresso-nazionale-professioni-tecnico-sanitarie/
A schiena dritta
23 maggio 2009, scritto da Antonio Rossano · scrivi un commento
Beh mai come in questo caso il titolo è apologia e ” summa maxima” del libro. Da Pietro Orsatti, uno dei giornalisti più qualificati e competenti nelle analisi sulla mafia e sulle sue connessioni con il mondo istituzionale, politico, aministrativo ed i relativi riflessi sulla società civile e le sue problematiche.
Un anno di reportage e inchieste sulla riorganizzazione di Cosa nostra dopo i clamorosi arresti di Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo. Partendo dai clan “periferici” della mafia rurale di Partinico, ai massimi sistemi e alle inquietanti connessioni con pezzi dello Stato. Un viaggio in una Sicilia che tenta di reagire e di modificare un percorso di emarginazione sia dal punto di vista sociale che sul piano della legalità. Un’inchiesta che punta anche all’emersione e all’analisi di figure criminali considerate erroneamente marginali e che, alla luce di una vera e propria guerra di mafia in atto in questo periodo, si rivelano come ai vertici del sodalizio criminale.
Il libro è in uscita, in questi giorni presso Edizioni Socialmente .
Pietro è un Yurait Blogger.
A Trevi (PG) dal 1° al 3 maggio la XXIV Assemblea generale della Sezione Italiana di Amnesty International
24 aprile 2009, scritto da Amministratore · scrivi un commento
Da venerdì 1° a domenica 3 maggio, si svolgerà presso l’Hotel della Torre di Trevi (Pg) la XXIV Assemblea generale della Sezione Italiana di Amnesty International, cui prenderanno parte oltre 350 iscritti, tra delegati e soci singoli. Fondata nel 1975, la Sezione Italiana di Amnesty International conta oltre 80.000 iscritti e circa 200 strutture locali volontarie.
La Sede nazionale è a Roma. L’associazione è attualmente impegnata in numerose campagne, tra cui “Più diritti più sicurezza” e “Mai più violenza sulle donne” per porre fine rispettivamente alle violazioni dei diritti umani nel contesto della “guerra al terrore” e alla violenza nei confronti delle donne, con particolare riferimento a quella domestica. L’Assemblea generale sarà aperta dalla relazione del presidente uscente della Sezione Italiana, Paolo Pobbiati. È prevista la presenza di importanti ospiti, tra cui il Prof. Carlos Villán Durán, Direttore del Master in “Protezione dei diritti umani” all’Università di Madrid e il Prof. John Baptist Onama, Docente all’Università di Padova e negli anni ‘80 bambino soldato nell’Uganda di Idi Amin. Nel corso dei tre giorni di lavori, riservati ai soli soci accreditati, l’Assemblea generale voterà sulle relazioni degli organi direttivi, eleggerà le nuove cariche associative e dibatterà su una serie di mozioni riguardanti sia l’organizzazione interna che la strategia internazionale, in vista del Congresso mondiale dell’associazione che si terrà ad agosto in Turchia. La sera di sabato 2 maggio, alle 21.30, presso l’Auditorium di Foligno, i Tête de Bois terranno un concerto gratuito in favore di Amnesty International.
L’ Amore è una persona di Marco Battista
28 marzo 2009, scritto da francesca · 2 Commenti
La letteratura, come la filosofia e la poesia, attraversa i grandi temi umani relativi ai problemi esistenziali e, direi, se ne ciba. Senza questo banchetto spirituale non esiste letteratura, ma soltanto un gettito disarticolato di parole inefficaci e uggiose, talvolta addirittura nefaste. Esiste un genere letterario che più di altri possa assolvere tale gravoso ma inevitabile compito? Assolutamente no. Inutile rifarsi a modelli collaudati, esaltare gli Autori del passato come inarrivabili, affidare a filoni particolari la veicolazione dei valori e dei contenuti. Ogni epoca storica ha i suoi modelli comunicativi, il linguaggio, le seduzioni e, perché no, le proprie mode espositive. Chi avrebbe pensato che potesse esistere un Asimov nel Rinascimento? Molto spesso la critica parte da posizioni preconcette per decodificare un testo letterario e confina entro etichette di poco smalto le scritture che non paiono abbastanza fedeli a stili ormai consolidati. Così facendo si compie un illecito storiografico, ma soprattutto si manca di rispetto all’Autore. Perché, non dimentichiamolo, ogni Autore è e deve essere prima di tutto figlio del suo tempo, altrimenti è uno sterile imitatore, un rifacitore di fronzoli. Che debba “superare” il proprio tempo, per giungere a risultati metastorici, questo è altro discorso e si mette immediatamente in relazione col suo talento, col genio, con le possibilità tecniche. Questo ampio preambolo è per preparare il lettore all’impatto con la scrittura di Marco Battista. continua …
Studio Illegale.
8 febbraio 2009, scritto da Daniela Persico · 1 Commento

Copertina del libro di Duchesne
La vita negli studi legali, in quei particolari studi cosidetti law firm (firme del diritto), quelli con fatturati con sei zeri e centinaia di “dipendenti”, giovani avvocati di altissima preparazione.
Questo il plafond di uno dei blog più famosi in Italia:.
Un blog nato nel 2007 e cresciuto in poco meno di due anni, sino a diventare una delle più grosse realtà della piattaforma Splinder con oltre 1400 visite quotidiane e centinaia di commenti ad ogni post. continua…
“La caccia”
6 febbraio 2009, scritto da Daniela Persico · scrivi un commento

“La caccia” è uno spettacolo di e con (ma davvero a, da, in, con su, per, tra, fra e non vuol esser affatto un calembour) Luigi Lo Cascio.
Infatti è l’attore- famoso al grande pubblico per la sua intepretazione di Peppino Impastato ne “I cento passi” di Marco Tullio Giordana che gli valse, al suo esordio cinematografico, anche il David di Donatello nel 2001- ad esser lo sceneggiatore, il regista e l’unico attore sulle scene di quest’innovativa, multimediale e travolgente rilettura de “Le Baccanti” di Euripide.
Lo spettacolo, realizzato nel 2008 da Lo Cascio per il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (e vincitore del premio il “Biglietto d’oro per il Teatro 2008″) è sbarcato al Teatro Diana di Napoli di via Luca Giordano il 26 gennaio e vi rimarrà ancora per pochi giorni, fino al 9 febbraio.
Lo Cascio ci porta in mediotas res dello svolgimento della tragedia euripidea, cogliendo solo una tra le molte corde da questa toccate: il dramma di coscienza e sentire del tiranno di Tebe Penteo, un uomo che pecca gravemente tentando di opporsi all’arrivo del dio Doniso nella sua stessa città natale, Tebe, per l’appunto. continua…
Living in a still life. Cronache di un inquinamento…
27 gennaio 2009, scritto da Amministratore · scrivi un commento

Living in a still life - locandina
Living in a still life/ Cronache di un inquinamento…
Living in a still life è una collettiva d’arte contemporanea, a cura di Antonietta Campilongo, allestita nei locali della Fonderia delle Arti di Roma. Nell’accezione comune, still life è sinonimo di natura morta e viene comunemente usato in pittura o in fotografia per indicare la rappresentazione artistica di un oggetto statico. Ma nel tema scelto, ovviamente, non c’è solo questo. C’è un doppio binario e una doppia velocità. Da un lato la riflessione sul tempo che scorre, con le inevitabili trasformazioni, le tracce indelebili che lascia su corpi ed oggetti e il continuo desiderio di fermarlo, di vincerlo. Dall’altro, la sensazione di vivere in uno spazio sofferto, in un ambiente naturale che va in panne, che respira a fatica e si blocca, scivolando in una pericolosa “retromarcia”. E la conseguente strenua difesa per la sopravvivenza.
Il tema dell’inarrestabile fuga del tempo e delle inevitabili “conseguenze” è presente nell’arte ab antiquo. Significativo, al riguardo, il mosaico pitagorico del cranio e della farfalla rinvenuto a Pompei. E le “danze macabre” medievali, con girotondi di scheletri, o i dipinti della serie “Tre vivi e tre morti”, in cui giovani cavalieri incontrano tre cadaveri “viventi” che li ammoniscono circa il loro futuro destino. continua…



