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Nuovo appello da Amnesty International contro le fustigazioni in Sudan

30 agosto 2009, scritto da Amministratore · scrivi un commento 

Il 5 luglio a Karthoum la polizia ha fatto irruzione in un ristorante e ha arrestato 13 donne perché indossavano pantaloni in un luogo pubblico. Dopo due giorni in custodia, 10 di queste donne, che non erano rappresentate da nessun avvocato, sono state riconosciute colpevoli di atti osceni. Sono state punite con 10 frustate e una multa di circa 100 dollari (70,33 euro). Una di loro ha 16 anni e altre due ne hanno 17. Amnesty International si oppone alla fustigazione perché è una punizione crudele, inumana e degradante e ne ha già pubblicamente denunciato l’uso in Sudan.

Lubna Ahmed Al Hussein e altre due donne hanno chiesto di poter avere rappresentanza legale. Nonostante due di loro abbiano ricevuto il perdono presidenziale, Lubna Ahmed Al Hussein lo ha rifiutato dando, inoltre, le dimissioni dal suo lavoro alla missione delle Nazioni Unite in Sudan, per non beneficiare dell’immunità a disposizione dei membri dello staff Onu, poiché desidera essere processata come cittadina sudanese.

Lubna Ahmed Al Hussein, giornalista, ha scritto sull’uso della legge per perseguitare le donne che, nella maggior parte dei casi, non protestano per paura di essere stigmatizzate. Al fine di evidenziare questo diffuso, ma sottostimato problema, la Hussein sta prendendo tempo in tribunale per fare pressione per l’abrogazione di questa legge che ammette che le donne siano fustigate per aver indossato “abiti immorali o indecenti … (che) causano l’indignazione dell’opinione pubblica”. L’attuale legge sulla “oscenità”, che ammette fino a 40 frustate e una multa in denaro, può avere un’ampia interpretazione da parte della polizia, portando ad arresti arbitrari e persecuzioni.

Lubna Ahmed Al Hussein è apparsa davanti alla corte due volte, supportata da 50 sostenitori, soprattutto donne. Molte indossavano pantaloni in suo sostegno e in opposizione alla legge. Un’ulteriore udienza è fissata per il 7 settembre.

La violazione sistematica dei diritti delle donne a causa di questa legge è stata portata alla luce grazie all’istanza di Lubna Ahmed Al Hussein, che Amnesty International considera un’attivista dei diritti umani.

Firma subito l’ appello di Amnesty International indirizzato al Ministro della Giustizia Sudanese.

Silvius Rex e le Maddalene di Bari

28 agosto 2009, scritto da AntonioMa · scrivi un commento 

berlusconi-cornaE’ estremamente imbarazzante notare come Silvius Rex sia, credo di vodka in vodka, paragonato a Gesù Cristo. Il paragone con il Figlio di Dio è stato fatto da Silvius Rex in prima persona quando in una famosa puntata di Porta a Porta si è autoproclamato “unto dal signore” (mi piacerebbe conoscere questo signore che unge in un modo che neanche l’uomo in ammollo possa farci qualcosa…).

Questa volta a dichiarare che Silvius Rex sia paragonabile a Gesù Cristo (che oramai sta diventando – vuoi per questi paragoni che per le ricerche della New Age – una figura simile a Carneade: chi era costui?) è una delle “Maddalene” di Bari, la Angelina Jolie delle cozze (non nel senso di bruttezza – ma a Bari mi capiranno) che in una intervista a Novella 2000 e rilanciata da Repubblica, paragona Silvius Rex addirittura a Cristo: come Gesù, la “Maddalena” spiega, “lui dice ‘Lasciate che i fanciulli vengano a me’”…

Certo che se Michael Jackson avesse detto “lasciate che i fanciulli vangano a me”, lo avrebbero accusato ancora più pesantemente di pedofilia. Ma non ci possiamo dire americani e neppure è questo che ci interessa qua: piuttosto è interessante questo continuo, incessante riferimento di Silvius Rex a Gesù Cristo fatto da lui medesimo e da persone a lui vicine. Io se fossi il Papa o almeno un vescovo sarei più che incazzato: toccatemi tutto ma non il mio Gesù Cristo! Meno male che sono un laico e non ho l’orologio di quella marca?

Su alcuni siti web Silvio Berlusconi è paragonato all’anticristo. Sulle prime questo paragone mi è parso offensivo (per l’Anticristo), ma forse a ben pensarci la cosa non è poi così scellerata. Nell’ estate del 1999 Francesco Cossiga… Sì, proprio lui: poteva mancare Cossiga all’ appello politico e alla casistica sulla Bestia che da secoli personifica l’ impostura del male? No, e infatti quell’ estate Cossiga si portò a San Teodoro proprio «L’ avvento dell’ Anticristo» di Vladimir Solov’ ev, il libro citato dal cardinal Biffi. Ebbene: cosa ti va a confidare, il presidente emerito della Repubblica, alla Nuova Sardegna, ultimata la lettura? «Giravo pagina e quasi per caso pensavo a Silvio Berlusconi. Sì perché ci sono tratti di Berlusconi che ricordano l’ Anticristo. Il suo sorriso senz’ anima mi ispira uno strano timore spirituale, qualcosa che ti può intaccare l’ anima». Fece un respiro, sempre più pensieroso: «Se fossi in lui mi ripiegherei con umiltà in me stesso».

La Jolie delle cozze, rincara la dose: “interpellata sul perché lui si circondi sempre di giovani, specie di sesso femminile, spiega che il suo è una sorta di evangelico “lasciate che i fanciulli vengano a me. Il presidente , come Gesù, dà ai giovani un’idea di concretezza, trasmette energia”. Segue ulteriore citazione religiosa: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Forse è per quest’aura di santità, di autorevolezza, quasi di infallibilità che la ventiquattrenne confessa candidamente a Novella di aver chiesto a lui il “permesso” di dare l’intervista.

L’apostolo Pietro spiega: “Egli (Gesù) è la pietra che è stata da voi edificatori sprezzata, ed è divenuta la pietra angolare. E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati” (Atti 4:10-12). Il continuo riferimento a Gesù Cristo  è quindi contraria e blasfema rispetto a quanto detto da Pietro negli Atti degli Apostoli. Chi fa questo paragone è allora un peccatore: egli bestemmia il nome di Dio (di Suo Figlio) : egli invoca il Suo nome (di Dio) invano (secondo comandamento).

I diaconi infatti avvertono: “Per capire bene il secondo comandamento è necessario capire bene il significato della parola invano, cioè: inutilmente, in modo sbagliato, in modo improprio, per motivi futili e di poca importanza… Perciò questo comandamento proibisce il falso giuramento perché fare un giuramento significa prendere Dio come testimone di ciò che si afferma, significa dire che Dio è vero come è vero quello che noi diciamo. Bisogna stare molto attenti a giurare in nome di Dio soprattutto quando si tratta di motivi di poca importanza”.

Certo i motivi per cui Silvius Rex invoca Dio non sono per nulla motivi di secondaria importanza per lui: «Après moi le déluge» è una frase storica attribuita al re di Francia Luigi XV che potrebbe essere messa in bocca al nostro Silvius Rex e al quale il Nostro è stato spesso paragonato.

Si è molto parlato della creazione di una realtà virtuale da parte di Berlusconi. Dice Berselli, “Come sempre quando si trova in difficoltà, Berlusconi inventa la sua realtà virtuale, e cerca di uscire dalla trappola con un volteggio da acrobata. Inventa un mondo a colori che sorprende il pubblico, genera ammirazione, suscita solidarietà nei fan”. Ma come? L’unto dal signore, colui il quale è pargonato a Gesù Cristo ha bisogno di crearsi una realtà virtuale?Ancora ci viene in aiuto il Vangelo: “Gesù, parlando alle folle, un giorno disse: “Avete sentito che fu detto agli antichi: “non spergiurare, ma rispetta con il Signore i tuoi giuramenti!”. Ma io vi dico: non giurate affatto… sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no: il di più viene dal maligno”.

Ahia, ed è la seconda traccia che ci fa vedere Berlusconi come l’Anticristo.

Secondo Marcuse, l’efficienza di un individuo nelle società moderne è misurata sulla base della sua prestazione che costituisce un’azione solo in quanto è la reazione adeguata alle esigenze oggettive dell’apparato e la cui libertà si limita alla scelta dei mezzi più adeguati per il raggiungimento di un obiettivo non stabilito da lui. Mentre la realizzazione individuale è indipendente dal riconoscimento e si compie nel lavoro stesso, l’efficienza costituisce una prestazione remunerata e portata a compimento solo per il valore che ha per l’apparato. Nel nostro caso Berlusconi, con la sua discesa in campo e, in quanto importante imprenditore, ha dato luogo ad una macchina che lo ha – per così dire – inglobato: la macchina infernale della televisione commerciale (o dei media commerciali – l’apparato) di cui egli stesso è l’incarnazione. Per inciso, per questo motivo  - appunto perchè Berlusconi incarna l’idea, il meccanismo dei media commerciali, non può – dopo aver esposto il suo corpo ai media (che è stata la reazione adeguata alle esigenze oggettive dell’apparato) – appellarsi alla privacy. E’ troppo tardi:  ha già offerto il suo corpo al pubblico, ed il meccanismo lo ha già risucchiato; usando la terminologia di Marcuse diremmo che Berlusconi con le sue mosse integra il processo meccanico piuttosto che farne uso; è l’apparato mediatico messo in moto da Berlusconi che oramai fa uso di Berlusconi stesso.

“Vidi poi salire dalla terra un’altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago. Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, … Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini. Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia …  Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome”.   Apocalisse di Giovanni, 13

E siamo a tre similitudini. Allora veramente ci troviamo di fronte all’Anticristo?

Ridicolo:  Silvius Rex più che non essere Cristo e nemmeno l’anticristo, è al meglio, un dinosauro – un antichità di un paese ormai gerontocizzato – con un forte narcisismo e con alcune manie velatamente accennate da Veronica Lario nella sua famosa intervista. Berlusconi rispecchia il paese, specialmente il paese nelle sue classi più privilegiate che non vogliono smettere di godere di certi privilegi o di certe altre fasce di popolazione – rappresentate da quelle persone che farebbero di tutto (tranne che fare una quotidiana fatica basata sul duro lavoro) pur di fare carriera o di entrare nelle grazie di un potente come dimostra il caso delle Maddalene di Bari – un tipico male dell’italietta di sempre che è diventato un cancro nell’Italia berlusconiana. Direbbe Zio Paperone: “That’s the trouble with you young scallawags of today… You expect to start in at the top instead of working up from the bottom, like I did!” (”Questo è il problema di voi giovani smidollati di oggi. Vi aspettate di partire dall’alto invece di lavorare partendo dal basso, come io ho fatto”).

Infine, la Chiesa. Questa dovrebbe vigilare su questi usi impropri della propria “pietra angolare”. Il dilagare di tali usi potrebbe portare, senza una seria vigilanza, allo svuotamento dell’idea di Chiesa stessa. E lo dico da laico che però ha a cuore certi valori cristiani.

Un nuovo fatto. Quotidiano!

27 agosto 2009, scritto da sergio · scrivi un commento 

Marco Travaglio

Marco Travaglio

Mentre tantissime persone come noi, si impegnano a diffondere l’informazione partecipativa, Marco Travaglio e i suoi si impegnano a creare un altro giornale. Un giornale, antiberlusconiano, anticlericale, anticomunista e antipatico!

Si chiamerà “Il fatto”

Nascerà a Settembre e sarà “Un giornale senza padroni”, sarà un quotidiano che racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà le notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano. Non sarà collegato a nessun partito e quindi non avrà fondi stanziati dalle segreterie. Il costo sarà di 1.20€. Nel frattempo Travaglio & Co. si allenano sul blog Voglioscendere, che sa tanto di GrilloBlog!

Dammi quella notte che ha cambiato la musica

27 agosto 2009, scritto da AntonioMa · scrivi un commento 

benson2Mentre continua il mistero intorno alla morte di Micheal Jackson, il re del “pop” che ha cambiato la musica pop mondiale a partire da “Thriller”, pochi mesi ci separano dal trentennale dell’album che ha segnato un cambio epocale nel modo di fare musica: “Give me the night” di George Benson. Questo album uscito nel 1980, è forse, l’operazione musicale meglio riuscita di Quincy Jones: un battistrada per “Thriller” di Micheal Jackson che sarebbe uscito 2 anni dopo, ancora, sotto la guida di Quincy Jones.

Per la prima volta la musica disco si unisce con particolari sonorità jazz, ed in particolare con un certo modo di usare la chitarra jazz e lo scat che veniva usato da George Benson per accompagnare la chitarra, un modo poi che è andato oltre quell’uso per poi essere usato sopra la musica in generale (come ha fatto nella muscia pop Luther Vandross, per esempio in Part time lovers di Stevie Wonder o in Italia, Lucio Dalla e Gegè Telesforo).

Senza “Give me the night” probabilmente non ci sarebbe stata quell’ondata di autori e cantanti non solo americani, che è rappresentata da Micheal Jackson e porta giù fino a Beyoncè Knowles e che rappresenta IL tentativo riuscito di mischiare musica gay – com’era nata la musica da discoteca – con la musica bianca (rock) e la musica nera (rythm and blues). Leggi tutto

I tre candidati del PD

27 agosto 2009, scritto da sergio · scrivi un commento 

La data del congresso nazionale per la segreteria del PD è sempre più vicina il 25 ottobre si deciderà chi guiderà il PD! Dopo indiscrezioni, proposte ritirate, ed alleanze sbagliate i candidati sono ufficialmente tre: il segretario uscente Dario Franceschini, l’ex ministro per lo sviluppo economico, e la new entry Ignazio Marino…

PIERLUIGI BERSANI:

Piacentino, compirà 58 anni pochi giorni prima della Convenzione. Laureato in Filosofia, ha iniziato prestissimo la carriera politica nel Pci, con diversi incarichi prima nella comunità montana locale poi nel consiglio regionale dell’Emilia Romagna. Come Franceschini, è diventato deputato per la prima volta nel 2001, ma ha poi ricoperto incarichi ministeriali sia con il primo sia con il secondo governo Prodi. Nel secondo mandato (allo Sviluppo industriale) ha tentato un’opera di vaste liberalizzazioni con quello che è stato appunto chiamato il Decreto Bersani. Tra i suoi sostenitori, Massimo D’Alema, Rosy Bindi ed Enrico Letta

DARIO FRANCESCHINI:

Il segretario uscente compirà 51 anni proprio tra la Convenzione e le primarie, il 19 ottobre. Ferrarese, avvocato, ha iniziato a far politica nel movimento giovanile della Dc a metà degli anni Settanta, e nell’80 è diventato consigliere comunale della sua città. Simpatizzante della corrente della sinistra interna, nella fase di crisi e di scioglimento della Dc ha scelto da subito il centrosinistra, entrando poi in Parlamento nel 2001. E’ diventato vicesegretario del Pd nell’ottobre del 2007 e segretario alle dimissioni di Veltroni, nel febbraio scorso. Tra i suoi sostenitori Walter Veltroni, Piero Fassino e Debora Serracchiani.

IGNAZIO MARINO:

Genovese, ha compiuto 54 anni nel marzo scorso. Si è laureato in Medicina e Chirurgia alla Cattolica di Roma e ha poi lavorato molto all’estero, soprattutto nei centri trapianti di Cambridge e Pittsburgh. Nell’ aprile 2006 è stato eletto senatore come indipendente nelle liste dei Ds ed è diventato presidente della Commissione Sanità. Nel 2008 è stato rieletto a Palazzo Madama. E’ l’unico che tre candidati a non provenire né dal Pci né dalla Dc. Cattolico, ha tuttavia preso posizioni nette in materia di biotestamento e laicità. Al centro del suo programma anche il merito e l’ambiente. Tra i suoi sostenitori, Goffredo Bettini, Giuseppe Civati e Gad Lerner.

Secondo i sondaggi popolari la gente vorrebbe Ignazio Marino alla segreteria o PierLuigi Bersani, ma negano la rielezione di Franceschini!

Chissà come andrà a finire

Lega e Vaticano scontro aperto. Berlusconi tace.

27 agosto 2009, scritto da sergio · 1 Commento 

Continuano gli scontri fra il partito di Bossi e il Vaticano. Ma in tanti si domandano: lui, il cavaliere, che si dice tanto cattolico, ma è suddito della Lega, in questa occasione chi appoggia? E così, Berlusconi, che ha sempre la qualcosa da dire e da ridire, questa volta tace. Tace quando il Carroccio offende la Chiesa, quando la minaccia e anche quando il suo alleatissimo Fini, che si è giocato tale e quale Alleanza Nazionale, si espone un po di più, difendendo i cattolici ed attaccando questo “strano” partito, la lega, lui tace. E non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, e cieco di chi non vuol vedere. Ma il Presidente, seppur la sua età avanzata, sente e vede, e forse dovrebbe chiarire le idee al suo elettorato, che non è leghista, e che chiede un po di più coerenza!

Maria: Morgan inopportuno!

6 agosto 2009, scritto da sergio · scrivi un commento 

L’aria di crisi era già nell’aria da quando, nel 2008, la RAI aggiunge al palinsesto, Xfactor, l’unico programma in grado di togliere qualche telespettatore a Maria De Filippi e i suoi “Amici”

Maria infatti, ha dichiarato di essere daccordo con la decisione della  Ventura, che lascierà il suo posto a Cludia Mori: “Simona Ventura ha lasciato e ha fatto la scelta giusta, ci ha messo la faccia e alla fine si è presa solo insulti, Claudia Mori sarà un’ eccellente sostituta Leggi tutto

Ecco quanto ci costa la nostra amata politica!

6 agosto 2009, scritto da sergio · scrivi un commento 

La casta dei magnaccioni, ecco le cifre, per intero, che arricchiscono i nostri amati Politici.

DEPUTATI

euro 23.877 al mese

Stipendio base euro 12.434 + diaria euro 4.003 + portaborse euro 4.676 + spese viaggio euro 1.331 + rimborso aggiornamento euro 258 + rimborso telefono euro 345 + quota mensile di liquitazione euro 829

GRATIS (per loro):

TELEFONO
STADI
CINEMA
TEATRO
FRANCOBOLLI
VIAGGI AEREO
VIAGGI TRENO
SALE VIP AEROPORTI
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE
CORSO LINGUA STRANIERA
COMPUTER
PISCINE E PALESTRE
VIAGGI ESTERO MULTIMILIONARI
AEREO DI STATO
USO DI PREFETTURE ED AMBASCIATE
CLINICHE
RIMBORSO SPESE MEDICHE
ASSICURAZIONE INFORTUNI
ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE
AUTO BLU CON AUTISTA
GIORNALI
RISTORANTE
BARBIERE
PENSIONE (Per ogni legislatura superiore ai 30 mesi) € 3.108 al mese*

INDENNITA’ DI CARICA (da 600 a oltre 6.000 € mensili per indennità di carica).
200 milioni di euro è stato il rimborso spese elettorali ai partiti solo nel 2006.
25 mila € ogni anno se fondano un giornaletto.

*Ogni 30 mesi di legislatura e 1 giorno possono raddoppiarsi la pensione.
Gli ex-Presidente camera dei deputati per tutta la vita avranno un ufficio gratuito a Roma, l’ auto blu ed una scorta sempre al loro servizio.
Un deputato viaggerà gratis per tutta la vita su treni, aerei, navi e autostrade.

SENATORI

Spese totali 594,5 milioni
Variazione 2007-2008 +12 milioni (+2,11%)
Fondo di solidarietà per i parlamentari rimasti in casa 7,251 milioni
Contributi ai gruppi parlamentari +750mila euro (40,1 milioni)
Il trattamento dei senatori
Stipendio minimo per un senatore residente a Roma o nel Lazio 18.633,11 euro lordi
Stipendio massimo per un senatore residente a più di 100 km dall’ aeroporto vicino 19.532,84 euro lordi
I bonus
Rimborso spese telefoniche all’ anno 4.150 euro
Acquisto beni e servizi informatici e apparecchi di telefonia fissa e mobile 4.000 euro
Anticipo senza interessi di importi fino a 5.164,57 euro
Corsi di lingua straniera 3.000 euro
Autostrada, treni nazionali e aerei nazionali GRATIS
Tessera CONI per accedere liberamente alle manifestazioni sportive GRATIS
Barbiere per gli uomini GRATIS
Rimborso parrucchiera per le donne 150 euro al mese

Durante l’ approvazione del bilancio della Camera alcuni deputati si sono lamentati perchè guadagnerebbero meno dei senatori

Trattamento economico senatori

La principale voce delle competenze spettanti al parlamentare è l’indennità, quella che nel linguaggio comune è definita “stipendio”. Seguono la diaria e i rimborsi: per le spese inerenti lo svolgimento del mandato parlamentare, per le spese accessorie di viaggio e per le spese telefoniche. Completano la scheda le voci sull’assegno di solidarietà (cioè il trattamento di fine mandato), sulle prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti.

Indennità parlamentare

L’indennità, prevista dalla Costituzione all’art. 69, è determinata, in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di
Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Con delibera del 1993 il Consiglio di presidenza del Senato ha stabilito che tale misura fosse ridotta al 96% del predetto trattamento (analoga decisione è stata adottata alla Camera dei deputati). Per effetto delle disposizioni contenute nella legge finanziaria 2006, l’importo lordo dell’indennità ha subito inoltre una riduzione pari al 10 per cento. L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L’importo mensile spettante dal
2007 e destinato a rimanere invariato fino al 2012, secondo quanto disposto dalla legge finanziaria 2008, è pari a 5.613,59 euro al netto della ritenuta fiscale (€ 4.015,18), nonché delle quote contributive per l’assegno vitalizio,
per l’assegno di solidarietà e per l’assistenza sanitaria. Nel caso in cui il Senatore versi anche la quota aggiuntiva per la reversibilità dell’assegno vitalizio, l’importo netto dell’indennità scende a 5.355,46 euro.

Diaria

Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.
La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 258,23 euro per ogni giorno in cui si svolga almeno una seduta dell’Assemblea con votazioni qualificate e verifiche del numero legale, se il Senatore non partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell’arco della giornata.

Rimborso delle spese per lo svolgimento del mandato parlamentare

A titolo di rimborso forfettario per le spese sostenute per le attività e i compiti connessi con lo svolgimento del mandato parlamentare, è previsto un contributo mensile di 4.678,36 euro, in parte (35% pari a 1.637,43 euro) erogato direttamente al Senatore ed in parte (65% pari a 3.040,93 euro) erogato al Gruppo parlamentare di appartenenza.

Spese di trasporto e spese di viaggio

I Senatori usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale. Per i trasferimenti dal luogo di residenza a Roma, è previsto un rimborso spese forfettario, il cui ammontare annuo è pari a 15.379,37 euro, per il
Senatore che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l’aeroporto o la stazione ferroviaria più vicina al luogo di residenza, ed a 18.486,31 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. Per i Senatori residenti a Roma
ed eletti in collegi del Lazio, il rimborso è corrisposto nella misura di 7.689,68 euro.

Spese telefoniche

I Senatori dispongono di una somma annua di 4.150 euro per le spese telefoniche, inclusi i servizi di connettività.

Assistenza sanitaria integrativa

E’ previsto il rimborso delle spese sanitarie ai Senatori (anche cessati dal mandato ovvero ai titolari di trattamento di reversibilità, nonché ai rispettivi familiari) iscritti al servizio di Assistenza Sanitaria Integrativa, nei limiti fissati dal Regolamento e dal Tariffario che disciplinano tale Assistenza. Gli iscritti versano un contributo commisurato alle competenze mensili lorde (i Senatori in carica il 4,5% pari a euro 540,27; i titolari di assegni vitalizi il 4,7% dell’importo lordo) e quote aggiuntive per i familiari.

Assegno di solidarietà (a fine mandato)

Il Senatore versa mensilmente al Fondo di solidarietà il 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari ora a 804,40 euro. Al termine del mandato parlamentare, il Senatore riceve l’assegno di solidarietà (anche denominato “di fine mandato”), che è pari all’80 per cento dell’importo mensile lordo dell’indennità, moltiplicato per il numero degli anni di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).

Assegno vitalizio

Anche in questo caso, il Senatore versa mensilmente una quota – l’8,6 per cento, pari ora a 1.032,51 euro, piu il 2,15 per cento, come quota aggiuntiva per la reversibilità, pari a 258,13 euro – della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Presidenza. In base alle norme contenute in tale Regolamento, recentemente modificato, il Senatore cessato dal mandato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età, purché abbia svolto il mandato parlamentare per almeno 5 anni. Il limite di età è ridotto di 1 anno per ogni anno di mandato oltre il quinto, fino al limite inderogabile di 60 anni. Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il Senatore sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale. Tale sospensione è stata estesa – a partire dal 1° gennaio 2008 – a tutti gli incarichi incompatibili con lo status di parlamentare, agli incarichi di Governo e a tutte le cariche di nomina governativa, parlamentare o di competenza degli enti territoriali, purché comportino un’indennità pari almeno al 40 per cento dell’indennità parlamentare.
E’ stata altresì approvata una nuova disposizione sulla misura degli assegni vitalizi, che si applicherà ai Senatori eletti per la prima volta a partire dalla prossima legislatura. Per effetto di tale disposizione regolamentare, l’importo dell’assegno vitalizio varia da un minimo del 20 per cento a un massimo del 60 per cento dell’indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.

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