Top

Uno sguardo dall’oriente: come ci vedono gli stranieri

maggio 25, 2009 by AntonioMa · Leave a Comment 

mogliecineseNan si è sposata con un ragazzo italiano. E’ cinese, di Pechino, dove aveva un buon lavoro retribuito. Ha lasciato la Cina per amore. Da dicembre risiede in Italia con regolare permesso di soggiorno.

I: Ti piace l’Italia?

R: Mi piace. Mi piace il cibo italiano, la cultura, l’opera e la musica e l’architettura. Ci sono anche molte belle ragazze e bei ragazzi.

I: Quali località hai visitato?

R: Ho visto Roma, Firenze, Pisa, Taranto, Alberobello Venezia, e Madonna di Campiglio.

I: quale località ti è piaciuta di più?

R: Madonna di Campiglio e Pisa. Pisa in particolare è molto bella ma anche non grande e caotica. Anche Venezia è bella ma è come irreale ed è molto costosa!

I: Quale cibo ti piace di più?

R: I frutti di mare (cucinati in qualisasi modo) ed il gelato (non abbiama molta scelta nei gelati in Cina). Read more

Shock emozionale

febbraio 12, 2009 by epanto · 2 Comments 

Niente sarà più come prima, mi pare abbia detto la Senatrice Finocchiaro in relazione al tentativo del Governo in carica di imporsi sul potere giudiziario, a seguito della vicenda Englaro. Pur se ritengo che quell’espressione sia sempre vera, l’intera vicenda ha creato una tale tensione mediatica e sociale che, al di là degli squallidi calcoli politici, ha prodotto e produrrà ricadute di tipo diverso sulla nostra vita.

Non parlerò di Cossiga che “anche in conseguenza dei recenti comportamenti istituzionali del Presidente della Repubblica, ha presentato un Disegno di Legge per l’abrogazione dall’articolo 278 del codice penale, che prevede come reato l’offesa all’onore o al prestigio del Presidente della Repubblica”. continua…

Nichi Vendola e la sinistra che non c’è

gennaio 26, 2009 by Luca Valente · 1 Comment 

Per chi guarda a sinistra, che lo si faccia con un briciolo di speranza, con nostalgia o con un lecito dubbio, l’immagine rimane sempre la stessa, quella di un fantasma impalpabile di cui si cerca affannosamente di delinearne le forme.

Dalle ultime elezioni non è cambiato nulla. Anzi. Alla batosta dell’esclusione da ogni forma di rappresentanza parlamentare si è aggiunta in questi giorni l’esasperazione di una spaccatura in seno a Rifondazione Comunista che non potrà che accentuare la disarmante disaffezione degli elettori ed incrinare la fiducia degli idealisti più temerari. continua…

Obama: comunicazione e media alla base della strategia per fronteggiare la crisi

gennaio 12, 2009 by Antonio Rossano · Leave a Comment 

Molto interessante il “Political Memo” di Adam Nagourney e Jim Rutenberg sul New York Times di oggi. I due commentatori politici fanno il punto sulle strategie di Obama nell’ affrontare la crisi economica che, al momento sembra essere l’ obiettivo principale  delle scelte del presidente eletto.  Impensabile, probabilmente per la strategia comunicativa e gli equilibri tattici e politici del particolare momento di transizione, che egli possa esprimersi efficacemente su altri argomenti. Attenderemo pertanto Obama sulle questioni di politica internazionale, più avanti, a transizione avvenuta.

Molto interessante notare il livello di attenzione che i due giornalisti pongono sulle attività di comunicazione e strategiche, nei confronti dell’ opinione pubblica americana, considerate secondo  una logica comunicativa che mi ricorda molto da vicino il pensiero di Marshall McLuhan, per la quale la comunicazione del messaggio è parimenti importante, se non di più, rispetto al contenuto stesso del messaggio. continua…

Emergenza rifiuti in Salento: tutto rinviato

gennaio 9, 2009 by Luca Valente · Leave a Comment 

rifiutisalentoTutto rinviato al prossimo 30 giugno. Si è conclusa in questo modo, per il momento, la questione rifiuti in provincia di Lecce. Nei giorni scorsi il Salento si è trasformato in un’autentica polveriera. Discarica “Burgesi” di Ugento bloccata dai cittadini, raccolta dei rifiuti sospesa, cassonetti stracolmi e la sensazione che le immagini e i momenti di tensione vissuti in Campania pochi mesi fa potessero ripetersi nuovamente.

I cittadini di Ugento hanno bloccato per sette giorni l’ingresso dei camion alla discarica che, ormai completa, era stata riaperta con un’ordinanza del presidente della Regione, Nichi Vendola.

Per ora, comunque, nessuna soluzione. Le autorità hanno preso tempo rimandando ogni decisione. Fino al 31 gennaio la discarica “Burgesi” accoglierà i rifiuti della zona ATO Lecce 2 e ATO Lecce 3, mentre dal 1 febbraio esclusivamente quelli prodotti dalla ATO Lecce 3. Dal 30 giugno, la discarica dovrebbe chiudere definitivamente per far posto all’impianto più ecologico che sta sorgendo nelle vicinanze.

In questi casi aumenta l’amarezza per una classe politica incapace di gestire le sorti del vivere civile e di garantire la sicurezza della gente. La rabbia si dissolve in un nulla di fatto quando si mescolano l’incapacità, la mancanza di lungimiranza, per non escludere la speculazione, la corruzione o la connivenza con la criminalità. Impossibile determinare le responsabilità quando le colpe vanno oltre l’individuo. Noi non possiamo che testimoniare i fatti e sperare nella trasparenza di chi ci gestisce.

Facebook e l’intolleranza. Un nuovo caso italiano contro gli zingari

dicembre 16, 2008 by Luca Valente · Leave a Comment 

La storia si ripete. E dopo il caso italiano dei gruppi neo-nazisti rimossi su richiesta di parlamentari europei, quello del gruppo di nazionalisti serbi che inneggiavano al massacro di Srebrenica, una nuova triste esperienza italiana su Facebook. Questa volta il gruppo, “Io, ACCETTO gi zingari“, in cui il verbo che presuppone una duplice accezione, esprime esplicitamente quella più infelice. leggi l’ articolo…

Abruzzo al PdL, crolla il PD, bene Di Pietro

dicembre 16, 2008 by Antonio Rossano · Leave a Comment 

Come avevamo preannunciato nel post di ieri la sfida era tra Carlo Costantini dell’ IdV e Gianni Chiodi del PdL, prevedibilmente poi risultato il vincitore.

Il 53% degli elettori abruzzesi si è recato a votare,  percentuale di affluenza storicamente tra le minori. Ed è stato proprio questo l’ elemento che ha determinato, in maniera inequivocabile, il risultato della competizione.

Sicuramente chi è rimasto a casa non sono stati gli elettori del PdL, come anche dimostrato dai numeri. L’ astensionismo è, più che una manifestazione di malcontento  o di disaffezione nei confronti della politica , in quei luoghi recentemente seriamente compromessa,  ma è un preciso segnale al PD.

Solo ed esclusivamente al PD: la sinistra radicale si è collocata forse anche meglio delle ultime elezioni politiche o in linea con esse. L’ Italia dei Valori ha conseguito un successo notevole peraltro in una regione in cui era già significativamente presente alle ultime politiche.

E’ da considerare questo voto per il suo significato profondo e sostanziale: lo scenario sin quì prospettatosi, di un governo centrale nelle mani del centrodestra e l’ insieme delle amministrazioni locali in gran parte controllate dal centrosinistra, non corrisponde più alla situazione reale del paese.

Per il PD urge una lettura seria di questi dati con il conseguente cambio radicale e profondo della strategia politica e del rapporto con l’ elettorato.

Digitale terrestre, Mediaset in calo in Sardegna

dicembre 16, 2008 by Luca Valente · Leave a Comment 

E’ ancora presto per fare delle analisi o previsioni a lungo termine. Ma i primi dati sull’audience in Sardegna sembrano rispettare le previsioni di quanti si auguravano il passaggio al digitale terrestre. Dal 31 ottobre la Sardegna è la prima regione italiana ad aver abbandonato il sistema di trasmissione analogico a favore della copertura digitale.

I dati Auditel del mese di novembre segnano nell’isola una buona crescita di ascolti per Rai e Sky, mentre si registra un brusco calo per i canali Mediaset. Il calo degli ascolti per il Biscione è di circa 8 punti percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Anche i canali tradizionali Rai perdono 2 punti percentuale. Nel complesso, però, la Rai grazie alla nuova offerta digitale vede aumentare i propri spettatori dal 41,2 al 42,8 per cento. La sorpresa la regala la nuova offerta di Viale Mazzini. Rai 4, il canale indirizzato verso un target più giovane, cresce dallo 0,5% al 4%. In crescita anche gli altri canali del digitale terrestre, tra cui La7.

I dati, se come dicevamo restano parziali e poco attendibili, rispettano le previsioni per cui l’offerta televisiva allargata avrebbe provocato un calo dell’audience per la tv generalista. La diversificazione dell’offerta, oltre a favorire la concorrenza tra le emittenti, porterà ad un riequilibrio dei rapporti di potere tra le televisioni. In prospettiva, quindi, in attesa dello switch off definitivo, c’è da aspettarsi che l’offerta televisiva, oltre a garantire maggiore qualità, possa determinare una maggiore pluralità informativa.

Fonte | Agenda Comunicazione

Foto | Flickr

Quel lontano luogo chiamato Napoli

novembre 9, 2008 by Antonio Rossano · Leave a Comment 

Ieri sei persone sono state arrestate per smaltimento e/o stoccaggio illecito di rifiuti. Inutile dire che gli eventi si sono verificati in due quartieri “sofferenti” della città: Pianura e Poggioreale.

A Pianura, quartiere meglio conosciuto per aver ospitato la più grande discarica di immondizie d’ Europa per almeno 40 anni, è stato arrestato Vitale Varchetta, 32 anni, che abbandonava rifiuti per strada; gli altri arresti nel quartiere di Poggioreale, che ospita il carcere omonimo, due persone smaltivano anch’esse rifiuti per strada e tre per aver stoccato rifiuti speciali all’ interno di un edificio abusivo.
leggi l’ articolo…

Berlusconi contro Berlusconi

novembre 8, 2008 by Antonio Rossano · 1 Comment 

Ci risiamo. Ancora un’ altra delle sue. Come sempre infelice: secondo Berlusconi il neo eletto presidente degli USA, Barack Obama, sarebbe “giovane, carino e abbronzato…”.

E’ probabile, ed è questo che ha scatenato reazioni di “disgusto” in tutto il mondo, che questa tipologia comportamentale, ancorchè sempre riproposta in forma di pseudo-goliardia, riveli una precisa tendenza al razzismo ed alla stigmatizzazione delle diversità.
leggi l’ articolo…

Bottom